TOUR 4X4 CIOCCO – APPENNINO

9 – 10 LUGLIO 2016

L’Italia è bella e non ci sono dubbi, splendide montagne, paesini unici, piatti tipici gustosissimi e gente speciale. Lo scorso fine settimana siamo andati alla scoperta della parte più a nord della Toscana, la Garfagnana, un “piccolo” pianeta a se stante immerso tra la Media Valle del Serchio e gli alti Appennini Tosco – Emiliani.

Partiti dal fiume Serchio il sabato pomeriggio, abbiamo subito raggiunto Barga, uno dei Borghi più belli d’Italia, dove poco dopo siamo entrati nel magico mondo della tenuta Il Ciocco, un sali scendi tra un bellissimo bosco che ci ha permesso di raggiungere Castelnuovo di Garfagnana.

Passata la cittadina siamo rientrati in sterrato fino a raggiungere il suggestivo Lago di Vagli con la sua imponente diga. Il lago artificiale è famoso per contenere al suo interno un paese sommerso dall’impianto.

Arrivati ai piedi delle piste da sci di Careggine abbiamo raggiunto il nostro hotel in legno, dove le accoglienti camere e la succulenta cena ci hanno allietato fino al meritato riposo nella frescura del bosco.

La domenica è partita con un obiettivo: raggiungere la vetta dell’Appennino fino a quota 1.700 metri. Sterrati scorrevoli ci hanno permesso di raggiungere l’Oasi del Lamastrone, sotto al Passo di Pradarena. Per concludere, giro panoramico sulla parte alta della montagna con un panorama spettacolare, ci siamo riusciti, abbiamo completato il tour raggiungendo tutti gli obiettivi.

Conclusione a tavola, all’aperto e con la vista sul laghetto.

E’ stato un bellissimo giro nella natura alla guida dei nostri piacevoli 4×4, che ci hanno accompagnato dal fiume alla montagna, passando per gli scorci affascinanti di una terra vera e sostanziosa, la Garfagnana.

Appuntamento al prossimo fine settimana con il Tour da La Spezia a Parma, altra avventura che si prospetta interessante ed avvincente.

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I VOSTRI COMMENTI

Condivido tutto quanto  già anticipato dai simpaticissimi compagni di questo splendido fine settimana con l’unico neo di essere terminato presto; momenti di comunità molto belli. Un caro saluto a tutti e grazie a Rudy e Valentina

Grazie a voi per la bellissima girata…percorsi divertenti e molto belli. Complimenti per l’organizzazione. Alla prossima.

Grazie a tutti voi…due belle giornate passate in gradevole compagnia e in posto stupendi.

Grazie mille, bello il giro, ci siamo divertiti, ottima organizzazione!

Grazie a tutti per la bellissima compagnia

Arrivati a casa. Grazie a tutti, a presto!

Grazie e a presto

Un week end in Garfagnana per scoprire i luoghi, i paesi caratteristici, i panorami, le tante attrattive e l’ottima cucina tipica di quest’area della Toscana forse non molto conosciuta ma semplicemente unica.

Ritrovo Sabato nel primo pomeriggio all’interno della tenuta Il Ciocco per partire con la Tappa 1 in direzione Nord attraversando tutta la Garfagnana fino ad arrivare in quota per poter così raggiungere l’Appennino Tosco Emiliano. Pernottamento tra gli Appennini ad oltre 1000 mt di altitudine.

Il giorno successivo, la Tappa 2 scenderà per portarci a scoprire il versante emiliano degli Appennini con l’arrivo ad un agriturismo tipico per il pranzo di chiusura del Tour.

I percorsi sono un mix tra sterrati scorrevoli e strade di campagna in asfalto.

Tour4x4 Ciocco Appennino
Rifugio Monte Tondo

INFORMAZIONI TECNICHE

DIFFICOLTÀ: Bassa

TIPOLOGIA: Percorso in convoglio

APERTO A: Veicoli 4×4, SUV , Crossover e Side by Sides. Nessuna preparazione richiesta

RAMI: quasi assenti, in ogni caso tutti i tratti leggermente più complicati sono evitabili

PROGRAMMA

Sabato 9 Luglio 2016

Entro le 14.00 Ritrovo all’interno della Tenuta Il Ciocco (Barga (LU)) per le registrazioni

14.00 – 14.15 Briefing per la spiegazione del Tour

14.30 Partenza 1° Tappa del Tour

18.30 Fine 1° Tappa e Check in

20.00 Cena

Domenica 10 Luglio 2016

9.30 Partenza 2° Tappa del Tour

13.00 Pranzo

14.30 Saluti finali

Il pernottamento è presso un hotel caratteristico di montagna racchiuso tra le Alpi Apuane

TOUR 4X4 2 GIORNI
Iscrizione auto e pilota 140,00 €
Accompagnatore adulto 90,00 €

La quota comprende:
– Partecipazione al Tour 4×4 di due giorni
– Cena del sabato
– Pernottamento di sabato notte
– Prima colazione
– Pranzo della domenica

La quota NON comprende:
– Carburante del prorio veicolo
– Consumazioni extra
– Eventuali visite durante il Tour
– Tutto quanto non esplicitamente indicato

TOUR 4X4 1 GIORNO (Sabato o Domenica)
Iscrizione auto e pilota 65,00 €
Accompagnatore adulto 25,00 €

La quota comprende:
– Partecipazione al Tour 4×4 di un giorno
– Cena del sabato o pranzo della domenica

La quota NON comprende:
– Carburante del proprio veicolo
– Consumazioni extra
– Eventuali visite durante il Tour
– Tutto quanto non esplicitamente indicato

SCONTO BAMBINI
0 – 2 anni GRATIS
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Lo sapevi che?

LA LEGGENDA DELL’OMO MORTO

Tra le vette più importanti delle Alpi Apuane c’è il Gruppo delle Panie composta dalla Pania Secca (1709 m), il Pizzo delle Saette (1720 m) e la sua vetta più alta, la Pania della Croce (1858 m).

La Pania della Croce e La Pania Secca sono collegate da un massiccio chiamato “Omo Morto” proprio per il suo profilo di un gigante addormentato.
A questo profilo è legata una famosa leggenda….
Si racconta, che tanti anni fa, la Pania della Croce non era unita alla Pania Secca e tra le due vette si stendevano vasti prati dove i pastori conducevano ogni estate i loro greggi a pascolare.
In un anno molto lontano, un pastore ed una pastorella si incontrarono su quei prati con le loro pecore e tra i due nacque l’amore. Ma sul finir dell’estate, il giovane pastore iniziò a trascorrere sempre più tempo da solo a guardare il mare.
La fanciulla iniziò a preoccuparsi per lui, il quale si mostrava sempre silenzioso.
Un giorno il giovane pastore confidò alla sua amata che desiderava abbandonare le montagne e andare a fare il marinaio per conoscere posti nuovi e gente nuova.
Così partì verso il mare e la pastorella rimase sola sulle montagne, speranzosa in un ritorno del suo innamorato sui pascoli montani.
Passarono i mesi e la pastorella trascorreva lunghe ore a guardare il mare, pregando per il ritorno del suo perduto amore.
Di lei si era accorto, nel frattempo, un giovane ragazzo, rimasto affascinato dalla bellezza della giovane pastorella, la quale però non gli rivolgeva mai la parola.
Un giorno il nuovo pastore le confidò l’amore che provava per lei e le disse di raccontargli le sue pene.
La pastorella raccontò la storia del suo sfortunato amore e come non potesse ricambiare l’affetto del nuovo pastore verso di lei.
Un giorno, il giovane pastore ebbe un’idea per aiutare la pastorella a dimenticare quel suo tormento: decise di salire sulla vetta della Pania della Croce e chiedere a Dio che gli venisse suggerito il modo per far dimenticare alla fanciulla il suo amore.
Gli fu rivelato che l’unico sistema, sarebbe stato quello di impedire alla pastorella la vista del mare, ma per fare questo egli avrebbe dovuto sacrificarsi, stendendosi a terra e lasciare che il suo volto venisse trasformato in quello di un gigante di pietra che avrebbe unito le due Panie, nascondendo la vista del mare.
Il giovane pastore, per amore della fanciulla accettò e, da quel giorno, il suo volto fu impresso tra le montagne e venne ricordato da tutti come “l’Uomo Morto”.

IL PAESE FANTASMA
Obbligatorio durante il Tour il passaggio vicino all’imponente diga del Lago di Vagli, un lago molto conosciuto per il paese sommerso sotto le sue acque.
E’ un bacino artificiale nato dopo la costruzione della diga sul fiume Edron. Nel 1941, l’allora società elettrica Selt-Valdarno decise di realizzare un imponente sbarramento sul preesistente corso d’acqua e di dar vita ad un lago per alimentare le turbine della sottostante centrale idroelettrica di Torrite. Così, gli abitanti del borgo medievale di Fabbriche di Careggine che c’era in quella zona, furono trasferiti in nuove abitazioni nel vicino paese di Vagli di Sotto e il borgo fu completamente sommerso dalle acque del nuovo bacino idrico.
Da allora il Lago di Vagli è conosciuto per il paese “fantasma” che nasconde e che, quando il lago viene svuotato per la manutenzione della diga, riappare scatenando grande curiosità nei turisti.

CAREGGINE con i suoi 580 abitanti è il comune meno popolato della provincia di Lucca. E’ una località sciistica che si trova a 882 m s.l.m tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco-Emiliano. Il territorio comunale è attraversato dal torrente Edron, a partire dalla sua origine dal lago di Vagli, il quale in Careggine ha un suo ramo. La zona meridionale è invece attraversata dal Tùrrite Secca, che si allarga nel lago artificiale di Isola Santa.

PASSO DI PRADARENA (1579 m) è un valico dell’Appennino Tosco-Emiliano che separa la Toscana dall’Emilia ed in particolare la provincia di Lucca da quella di Reggio Emilia. Il passo si trova sul crinale appenninico principale, tra il monte Cavalbianco (1855 m) e il monte Asinara (1750 m). Sul versante emiliano, la valle del rio Pradarena e Rossendola scende verso Ospitaletto e Ligonchio, confluendo verso la valle del torrente Ozola e del fiume Secchia.
Il passo di Pradarena si trova all’interno del Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano e nel territorio della comunità montana della Garfagnana.